Febbraio 2018


Cari amici,

Burian ha avvolto la nostra città e l’Italia in una morsa di freddo, senza congelare i contenuti di una campagna elettorale che sembra più una televendita, con una corsa a chi fa le promesse più eclatanti senza preoccuparsi troppo di spiegare come le realizzerà se si troverà a governare.

Il clima non è bello, le tensioni si sono alzate dopo il raid razzista di Macerata, e anche in città si sono visti scontri duri: giovedì 22 febbraio da un corteo definito “antifascista”, gli antagonisti hanno lanciato bombe carta con schegge di ferro verso gli agenti di polizia: bombe costruite per ferire, che possono uccidere.

Sono fatti da condannare senza se e senza ma, non solo ad una settimana dal voto ma da ribadire sempre, che si tratti di cortei NO TAV o festa del primo maggio. Purtroppo dalla maggioranza pentastellata non sempre sono arrivati segnali netti, a causa della vicinanza di alcuni suoi esponenti con il movimento antagonista, anche se in questo caso tutte le forze politiche del Consiglio Comunale hanno espresso la ferma condanna a questo gesto e la solidarietà agli agenti feriti: Torino medaglia d’oro alla resistenza significa credere che la vocazione storica e politica dell’antifascismo sia il pacifico argine a tutte le violenze e a qualsiasi deriva di intolleranza e di odio.

Come Cantiere Civico abbiamo presentato i candidati della lista di centrosinistra per i collegi uninominali dell’area di Torino, nel corso dell’incontro “#AffinitàElettive”: in una sala piena e attenta, con una modalità snella e pratica, si è potuto conoscere i singoli candidati e avere una più chiara rappresentazione delle proposte.

L’attività consigliare langue in attesa del riscontro delle urne di domenica, ripartirà con slancio a marzo perché entro fine mese bisogna approvare il bilancio preventivo.

Per mantenervi aggiornati sulla mia attività di Consigliere Comunale è stato da poco attivato il nuovo sito web www.francescotresso.it

Visitatelo e fatemi avere le vostre osservazioni, grazie!

Di seguito un breve resoconto di alcuni dei temi trattati nel mese di febbraio in Consiglio Comunale.

Tributi comunali

Ho accennato all’approvazione del bilancio preventivo: per ora abbiamo avuto solo un assaggio sulle tariffe, per le quali non si registrano particolari novità rispetto all’anno passato. Pressoché uguali Imu, Tassa rifiuti e Tasi, mentre la COSAP (occupazione temporanea di suolo pubblico) aumenta dell’+1,7%, a discapito di condomini e commercio.

I cinque stelle confermano una particolare vicinanza ai mercatali, loro buon bacino elettorale, concedendo uno sconto sulla tassa rifiuti che invece non è previsto per il commercio fisso. Verrà sperimentata su alcuni mercati un’ulteriore agevolazione, passando da una tariffa globale ad una giornaliera, consentendo all’ambulante di scegliere quotidianamente se essere presente e quindi pagare, conservando in ogni caso il diritto al posto. Personalmente non ho nulla contro il commercio ambulante, è giusto però ricordare che si tratta della categoria che ha il triste record di morosità sulle tasse comunali

Per quanto riguarda i trasporti pubblici il biglietto sale a 1,70 € e sui pullman non ci sarà più distinzione tra la tratta urbana e suburbana, con un unico biglietto per le due reti. Venti centesimi in più a corsa, ma il biglietto durerà dieci minuti in più, da 90 a 100 minuti. Poi un abbonamento giovani under 26 anni che sostituisce quello studenti, con costo diversificato in base dell’Isee: cosa buona, mentre invece non ho capito l’abolizione dei carnet, utili per chi usa sporadicamente il mezzo pubblico, il cui costo medio del biglietto con una tessera da 15 corse era di di 1,17 euro. Non una gran mossa per chi ha fatto del disincentivo all’uso dell’automobile il suo cavallo di battaglia.

Persone così

Mi è piaciuto il modo garbato e intelligente con cui il Direttore del Museo Egizio Christian Greco ha replicato alla candidata Giorgia Meloni, che protestava sull’iniziativa di offrire un biglietto di entrata per le coppie arabe. Alla Meloni che lo accusava di razzismo al contrario, nei confronti degli italiani, ha risposto motivando nel dettaglio la sua decisione e ribadendo un concetto fondamentale: ”la cultura è universale”.

I chiarimenti non bastano ed il partito della Meloni ha rincarato la dose promettendo – una volta al governo – di cambiare tutti i ruoli di nomina della cultura, applicando uno spoils system della miglior specie. Christian Greco ha vinto un concorso in base alle sue competenze e sta dimostrando di averle: il Museo Egizio è stato rigenerato.

Mi domando perché non possiamo votarle il 4 marzo persone così, in cui ci riconosciamo e che ci rappresenterebbero: giovani, capaci, con un percorso culturale importante che sanno tradurre in occasioni di inclusività.

Credo ce ne siano parecchie, in giro, di persone così. Ma le forze politiche, che ben più del Museo Egizio andrebbero rigenerate, sono così autoreferenziali da non pensare di averne bisogno. (guarda il video)

Anagrafe Antifascista

Per ribadire la contrarietà a qualsiasi forma di totalitarismo ed autoritarismo, ho sottoscritto una mozione della consigliera Artesio in cui si chiede che la Città aderisca  all’anagrafe Antifascista istituita dal Comune di Stazzema, teatro di un efferato eccidio nazista durante la II guerra mondiale. Aderire significa affermare di “essere per”: un mondo senza guerre, terrore e forme di oppressione; un futuro migliore, di progresso sostenibile, bellezza e civiltà; la fiducia nell’uomo e nelle sue potenzialità, nella ragione, nella cultura. Essere antifascisti è una battaglia di civiltà: è l’affermazione di un universo di idee e di valori opposti ai totalitarismi.

Più diritti, più partecipazione

Ho presentato una mozione per “Aumentare i diritti e la partecipazione dei cittadini”, che introduce una modifica allo Statuto della Città per permettere anche ai residenti dei comuni della cintura torinese di poter sottoscrivere petizioni al Sindaco di Torino, mentre oggi solo i residenti torinesi lo possono fare. Mi sembra logico allargare questo diritto a chi (negozianti, studenti, lavoratori…) non abitano in città ma, frequentandola quotidianamente, sono fruitori di servizi.

Dulcis in fundo

Proprio oggi che vi scrivo sono stato in visita al cantiere del ponte tra corso Matteotti e via Cavalli, una delle opere che modificheranno in maniera significativa la viabilità del centro. Il ponte serve a scavalcare il Passante, che ha diviso da sempre le due zone interessate dai lavori, alleggerendo enormemente il traffico nell’area di Porta Susa e gli ingorghi tra corso Vittorio Emanuele II e corso Inghilterra.

Il ponte, un opera da 1,6 milioni di Euro la cui progettazione e direzione lavori è stata seguita direttamente dagli uffici tecnici del Comune, sarà dotato di una pista ciclabile bi-direzionale e verrà aperto entro la fine di marzo. Riprendendo la richiesta fatta dalle Circoscrizioni 1 e 3 che il ponte unisce, in commissione toponomastica ho caldeggiato la proposta di chiamarlo “Ponte Unione Europea”, un nome emblematico perché a ridosso della stazione di Porta Susa, ponte ideale per Torino verso l’Europa.

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Vi auguro un buon voto!

Al solito segnalateci impressioni, suggerimenti e richieste a questi indirizzi:

scrivi@francescotresso.it

listacivica@comune.torino.it

Vi tengo aggiornati, a presto

Francesco


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